 Il sangue da trasfondere ad un paziente talassemico deve essere trattato secondo procedure particolari: deve essere privato dei globuli bianchi, delle piastrine e di una parte di plasma. In pratica vengono trasfusi solo globuli rossi sani, contenenti emoglobina perfettamente in grado di espletare le sue funzioni. La quantità di sangue da trasfondere dipende da diverse variabili, quali il peso corporeo del paziente, i suoi valori di emoglobina prima della trasfusione, la concentrazione di globuli rossi del sangue da trasfondere (ematocrito). Sono considerati valori normali di emoglobina quelli compresi fra 13,5-18 g/dl per gli uomini e 12-16 g/dl per le femmine. Di solito si tende a trasfondere quando i valori arrivano intorno ai 10 g/dl in modo da riportarli nel range di normalità. La velocità di perdita di emoglobina varia comunque da individuo a individuo, oltre a dipendere da numerosi fattori (età, eventuali malattie, metabolismo, stile di vita più o meno movimentato ecc.). I più sfortunati trasfondono anche ogni 15 giorni, mentre i più fortunati ogni 25-28 giorni circa. La trasfusione consiste in una semplice flebo endovena collegata alla sacca contenente il sangue del donatore. La durata dipende ovviamente dalla quantità e dalla velocità con cui il sangue esce dalla flebo: si va dalle 2 alle 4 ore circa (a volte anche di più).
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Ultimo aggiornamento ( marted́ 24 maggio 2005 )
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